Call for artists. La materia delle storie
Corpi, memorie e forme del possibile

Il corpo è ciò attraverso cui prendiamo posizione nel mondo. È il luogo nel quale norme, desideri, memorie e rapporti di potere si inscrivono, ma anche quello in cui possono essere messi in questione. La storia lascia sul corpo le proprie tracce, e il corpo può a sua volta intervenire su ciò che è dato – ripetendolo, contestandolo o deformandolo.
La materia delle storie esplora la corporeità come pratica di soggettivazione e di relazione: un modo di abitare lo spazio, esporsi allo sguardo, negoziare la propria riconoscibilità e rivendicare la possibilità di essere altrimenti. Gesti, immagini e parole diventano strumenti attraverso cui un corpo si presenta e si racconta. La performance costituisce così un atto di presenza e di presa di parola; l’autobiografia rappresenta invece un modo per riappropriarsi delle forme mediante cui una vita è stata nominata e resa visibile.
Anche la memoria e l’uso dello spazio pubblico possono diventare pratiche per conservare, interrogare o trasformare ciò che ci precede. In questo senso, i diversi linguaggi della mostra mettono in gioco alcune possibilità del corpo: ricordare e dimenticare, esporsi e sottrarsi, appartenere e prendere distanza, ripetere una forma o modificarla.
La materia delle storie si interroga su chi può apparire, parlare, appartenere; su quali corpi vengono riconosciuti e quali, invece, resi illeggibili o fuori norma. Ma anche sulla possibilità di sottrarsi alle identità assegnate e di costruire, nella relazione con altre persone, forme di alleanza che non richiedano assimilazione. Dal desiderio al sacro, dalla vulnerabilità alla resistenza, dalla dimensione intima a quella collettiva, il corpo emerge come uno spazio di trasformazione: un luogo in cui ciò che siamo viene continuamente negoziato e in cui possono aprirsi forme diverse di esistenza.
La mostra è organizzata da QU’OUÏR e PoEM, si apre in una nuova scheda e si terrà presso il Teatro San Massimo di Torino – Via Andrea Provana 6 – dal 29 ottobre al 1° novembre 2026, in concomitanza con la Torino Art Week.
Lo spazio espositivo
Lo spazio espositivo coincide con l'ampio foyer del teatro; pertanto non sarà possibile forare, danneggiare o modificare le pareti per l'installazione delle opere. Si invitano lx artistx a tenere conto di tale vincolo in fase di candidatura.
Le opere
Ciascunx artista potrà sottoporre alla commissione un massimo di tre opere.
Per ogni opera proposta dovranno essere indicati:
- titolo;
- breve descrizione concettuale;
- descrizione tecnica;
- dimensioni;
- peso complessivo dell’opera;
- eventuali esigenze di allestimento (supporti, corrente elettrica, dispositivi audio/video, ecc.).
Selezione
La selezione sarà orientata dalla coerenza con il tema della mostra e dalla fattibilità dell'allestimento, in relazione alle caratteristiche e ai vincoli dello spazio espositivo.
Per presentare la propria candidatura è necessario compilare questo form, si apre in una nuova scheda, inserendo tutte le informazioni richieste sulle opere proposte.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata all'11 ottobre 2026 alle ore 23:59.
Gli esiti della selezione saranno comunicati entro il 18 ottobre 2026.
Contributo
Con la presentazione della candidatura, lx candidatx prendono atto che, in caso di selezione, sarà richiesto il versamento di un contributo di €30,00 a copertura delle spese di gestione dello spazio espositivo.
Le tempistiche e le modalità di versamento del contributo saranno comunicate contestualmente all'esito della selezione.
Consegna e allestimento
In caso di selezione, tempi e modalità di consegna delle opere e di allestimento saranno comunicati contestualmente all'esito, indicativamente per il periodo compreso tra il 18 e il 25 ottobre.
Eventuali spese di trasporto, consegna e ritiro delle opere saranno a carico dellx artistx selezionatx.
Responsabilità
La responsabilità relativa alle opere e alla loro integrità resta a carico dellx artistx selezionatx durante il trasporto, la consegna, l’allestimento, l’intero periodo di esposizione e il ritiro delle opere.
Contatti
Per eventuali chiarimenti è possibile scrivere a contatti@quouir.com.